Al Presidente della Repubblica italiana e p.c. al dott. Nicola Mancino responsabile presso il C.S.M. e al dott. berlusconi, capo del nuovo governo;\nCaro GIorgio, gentilissimo Nicola\n\nDa gentiluomini avete sempre ostentato l\'orgoglio di sentirVi italiani e un grande ottimismo verso il futuro e la vita, con l\'intento di trasfonderlo a chi invece non sente il patriottismo e non guarda al futuro con fiducia.\n\nIn ogni discorso pubblico avete sempre promesso Vicinanza a chi stenta la vita, e assicurato la presenza dello Stato al fianco di chi denuncia l\'illegalità! \n\nMA DOVE SIETE, DOVE E\' LO STATO?\n\nNON VI HO MAI VISTO NE SENTITO, NON VI HANNO MAI VISTO I MIEI FIGLI E MIA MOGLIE!\n\nCome me, in tanti, tantissimi, lamentano che ormai nei Tribunali piuttosto che amministrare la GIUSTIZIA ed applicare le leggi, l\'omertà, la collusione e la corruzione regnano sovrani, mentre i giudici, empi e sacrileghi di una giustizia violata, restano impuniti!\n\nSono stanco..., siamo stanchi, di questa casta autoreferenziale, mai stanca di svelarsi in tutta la sua impudicizia!\n\nNon lasciamo, come dicono molti, che i comici come Grillo debbano fare ciò che non fanno più le istituzioni e che i cittadini debbano sostituirsi alle forze dell\'ordine..., facciamo che ogni cosa torni al suo posto...!\n\nHo letto oggi 30 maggio 2008 che avete visto gomorra, insieme a saviano e vi siete complimentato...\n\nIntanto migliaia di persone contestano il \"SISTEMA\" giustizia che non indaga (almeno apparentemente) sui magistrati che commettono reati nell\'esercizio del proprio incarico.\n\nFate che la giustizia e politica non siano la prossima gomorra di cui ci troveremo a leggere sui giornali e che possano tornare ad occuparsi dei problemi dei cittadini, prima che sia troppo tardi!\n\nLa mai famiglia è vittima di reati fatti in corso del procedimento 13288/98 dal giudice Criscuolo Mauro, all\'epoca presso la 2° sez. civile del Tribunale di Napoli, Castelcapuano, vi ho già informato e documentato 4 anni fà, intanto questo giudice continua la sua attività indisturbato, mentre io mia moglie e figli siamo esposti a gravi reati in continuo aggravamento...\n\nNon riesco a comprendere questa grave mancanza del C.S.M. ed è per questo che mi appello al dott. Nicola Mancino: Mi sembra che la legge attuale contempla l\'omissione di soccorso come reato ed anche il \"Non impedire il reato che si ha l\'obbligo d\'ufficio di impedire equivale a consentire il reato\"\n\nAspetto che ottemperiate ai Vs obblighi, riservandomi ogli diritto e azione nei Vs confronti!\n\nLUIGI IOVINO
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