ROMA - Duro affondo di Silvio Berlusconi contro i pm e l\'opposizione. Intervenendo all\'assemblea di Confesercenti, dove in prima fila siede anche il leader del Pd Walter Veltroni, il premier definisce i \"giudici politicizzati\" \"una metastasi della democrazia\". Parole accolte dai fischi della platea. Poi mima le manette e afferma: \"Certi pm vorrebbero vedermi così...\". L\'Anm, il sindacato delle toghe, replica immediatamente: \"Sono attacchi ingiustificati che rischiano di creare una delegittimazione dell\'intera istituzione\". Mentre il Csm, nella bozza sulla norma blocca-processi che sara\' presentata al plenum, sostiene che le regole varate dal Senato violano il principio costituzionale della ragionevole durata del processo e avrebbero la conseguenza di bloccare la meta\' dei dibattimenti. Nel frattempo il governo annuncia la volonta\' di varare venerdì prossimo, in Consiglio dei ministri, il lodo Schifani per l\'immunita\' alle piu\' alte cariche dello Stato: sara\' un disegno di legge, e non un decreto, e andra\' all\'esame dell\'aula a luglio con l\'obiettivo, auspica il ministro Elio Vito, di una rapida approvazione.\n\nBerlusconi rivolge la sua indignazione non solo contro i giudici: il premier attacca anche l\'opposizione, accusandola di essere tornata ad atteggiamenti giustizialisti. Inevitabile la conclusione: \"Se questa opposizione non capisce, non c\'e\' piu\' possibilita\' di dialogo, il dialogo si spezza. Lo hanno voluto spezzare loro, ma adesso non lo vogliamo piu\' noi, con un\'opposizione che e\' ancora rimasta indietro ed e\' ancora giustizialista\".\n\nBerlusconi reagisce con virulenza alle critiche piovutegli addosso dall\'opposizione per il via libera del Senato alla norma sulla sospensione dei processi, che avrebbe l\'effetto di fermare anche il processo Mills, nel quale e\' imputato: \"Mi indigno - dice Berlusconi, parlando dalla tribuna dell\'associazione degli esercenti - quando qualcuno nell\'opposizione si lascia trasportare dall\'ala piu\' giustizialista e dice che il presidente del Consiglio usa le leggi in modo non democratico e fa tutto solo nel proprio interesse\". L\'Italia, aggiunge il premier parlando con sempre maggiore foga, e\' ormai \"una democrazia in liberta\' vigilata, tenuta sotto il tacco da certi giudici politicizzati\".\n\nDi fronte all\'affondo di Berlusconi, Veltroni non può che prendere atto del brusco arresto del confronto tra maggioranza e opposizione: \"Con questi toni il dialogo diventa difficile\", commenta lasciando la sala. \"Che dialogo ci può essere - aggiunge - quando dal palco di una categoria si dicono cose di questo tipo. Non e\' un problema di dialogo, e\' un problema di rispetto del proprio ruolo che, nel caso del presidente del Consiglio, in questo caso non c\'e\' stato\". E questo vale anche per il \'lodo-bis\'. Secondo il leader democratico sono gli stessi elettori del Pdl \"sconcertati\" dal fatto che Berlusconi, in un mese, abbia portato il Paese \"15 anni indietro\".\n\nDura la reazione dell\'Associazione nazionale magistrati: il presidente Luca Palamaro accusa Berlusconi di voler delegittimare le toghe. \"Parole quali conflitti, opposizione, tregua - sottolinea - non appartengono al lessico dell\'Anm, che viceversa ritiene indefettibile la coesistenza tra i poteri dello Stato, nel reciproco rispetto che significa reciproca legittimazione\".\n\nIronia della sorte, mentre Berlusconi in Confesercenti attaccava i pm \"politicizzati\", il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che incontrava al Quirinale il Consiglio nazionale forense, rivolgeva un ennesimo appello al dialogo a mondo politico e magistratura, chiedendo a tutti \"misura ed equilibrio\". Secondo Napolitano, nonostante il \"momento di tensione\", politico e giustizia devono dar vita a un \"clima di reciproco ascolto\", rifiutando la \"deleteria contrapposizione\" che rappresenterebbe \"un danno per tutti\". Napolitano non ha però nascosto la sua \"forte preoccupazione\" per lo scontro in atto, paragonando il suo ruolo, limitato alla \"moral suasion\", a quello di chi \"lancia messaggi nella bottiglia non sapendo chi vorra\' raccoglierli\".\n\nLa nuova levata di scudi del premier contro i giudici e\' stata accolta con sconcerto dall\'opposizione. \"E\' davvero stupefacente l\'arroganza delle parole del presidnte del consiglio\", ha commentato la capogruppo dei democratici al senato Anna Finocchiaro; mentre il ministro ombra della Giustizia Lanfranco Tenaglia ha accusato Berlusconi di \"farsi beffe\" degli appelli del Quirinale.\n\nL\'Idv e\' altrettanto dura, e chiede al pd di prendere atto una volta per tutte dell\'impossibilita\' del dialogo. In piu\', Di Pietro prepara una manifestazione a luglio contro Berlusconi, sperando di coinvolgere anche Beppe Grillo e Marco Travaglio. Mentre dentro il Pdl si comincia a chiedere, come fa Mario Valducci, un intervento del Parlamento sulla \"parte malata della magistratura\".\nansa - (di Marco Dell\'Omo)\n\n\n. Partecipa al Blog dimmidove\n. Pubblica gratuitamente i tuoi annunci \n entra in www.dimmidove.com
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